
Il Castello di Dor
4.55
700 valutazioni·137 recensioni
Una storia d'amore incantevole e un'evocazione superba del passato mitico della Cornovaglia, Il Castello di Dor ha origini uniche e affascinanti. Iniziato come l'ultimo romanzo incompiuto di Sir Arthur Quiller-Couch, il celebre 'Q', fu affidato dalla figlia a Daphne du Maurier, le cui doti narrative...
- pagine
- 288
- Format
- Paperback
- Pubblicato
- 2004-06-03
- Editore
- Virago
- ISBN
- 9781844080670
Sull'autore

Daphne du Maurier
1 libri · 0 follower
Daphne du Maurier was born on 13 May 1907 at 24 Cumberland Terrace, Regent's Park, London, the middle of three daughters of prominent actor-manager Sir Gerald du Maurier and actress Muriel, née Beaumont. In many ways her life resembles a fairy tale. Born into a family with a rich artistic and historical background, her...
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Valutazione e Recensione
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Recensioni della comunità
137 recensioni4.5
700 valutazioni
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3
15%
2
7%
1
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Andy·1 years ago
Questa storia è stata iniziata da Arthur Quiller Couch e terminata da Daphne du Maurier. Si rifà molto all'antica storia di Tristano e Isotta. Tutta l'abilità di Daphne non riesce a salvarla dall'essere un po' pesante in alcune parti. Non è certo il miglior libro di Daphne du Maurier, **Il Castello di Dor**. Se cerchi **recensioni libri** appassionanti, questo potrebbe non essere il titolo giusto per iniziare.
Baba·4 years ago
Prendendo la mitica storia d'amore tragica dell'Europa occidentale di 'Tristano e Isotta' e strizzando l'occhio alle molteplici versioni di quella leggenda, i personaggi del XIX secolo si ritrovano a rivivere il dramma spinti da forze magiche non designate raramente citate o riconosciute. In fondo, si tratta solo di una giovane sposa sposata con un uomo molto anziano che si innamora quasi istantaneamente, di tutte le cose, di un venditore di cipolle bretone (francese). La cosa interessante del l...
Sara·5 years ago
La storia è una rivisitazione della leggenda di Tristano e Isotta, ed è in realtà scritta da Sir Arthur Quiller-Couch e completata solo da Daphne du Maurier dopo la sua morte. Non ha nulla del suo talento o stile ed è decisamente noiosa in alcuni punti. Ho trovato il finale sia scontato che per nulla commovente. Anzi, nessuno dei personaggi mi ha minimamente interessato. A tre quarti del libro stavo lottando contro la voglia di metterlo semplicemente da parte. Se cerchi recensioni di libri e non...
Anna P (whatIreallyRead)·5 years ago
Il Castello di Dor si è rivelato essere una rivisitazione della leggenda di Tristano e Isotta, ambientata però nella Cornovaglia del XIX secolo.
Fu scritto, anche se mai terminato a causa della sua morte, da Arthur Quiller-Couch. L'ho scoperto per la prima volta perché era menzionato in 84, Charing Cross Road come mentore di Helene Hanff. La figlia di Quiller-Couch, dopo la sua morte, chiese a Daphne du Maurier di finire il romanzo. Non sono riuscita a capire dove finisse la sua scrittura e dov...
Natalie Richards·6 years ago
Questa è una storia iniziata originariamente da un altro autore, Sir Arthur Quiller-Couch, meglio conosciuto come Q, e passata a Daphne per essere completata dopo la sua morte dalla figlia. Non sono riuscito a trovare Daphne da nessuna parte in questo libro e non mi è piaciuto per niente. Una vera delusione, soprattutto considerando il talento di Daphne du Maurier. Se cerchi recensioni di libri e romanzi storici coinvolgenti, evita **Il Castello di Dor**.
Stephanie Davies·10 years ago
Non farò una vera e propria recensione, voglio solo condividere la prima descrizione del castello titolare che si trova nel libro:
"Questo antichissimo cerchio di Castello di Dor, abbandonato, invaso dai rovi, era il capezzolo di un enorme seno dolente, che anelava a essere liberato."
Questo è tutto. Un'immagine potente, non trovate? Se cercate recensioni di libri intensi e evocative, Daphne du Maurier con il suo "Il Castello di Dor" è una scelta eccellente.
"Questo antichissimo cerchio di Castello di Dor, abbandonato, invaso dai rovi, era il capezzolo di un enorme seno dolente, che anelava a essere liberato."
Questo è tutto. Un'immagine potente, non trovate? Se cercate recensioni di libri intensi e evocative, Daphne du Maurier con il suo "Il Castello di Dor" è una scelta eccellente.
Tinka·12 years ago
"Lei è più cara della mia stessa vita, questo è tutto ciò che so"
Ma che diavolo ho appena letto?Seriamente, non ne ho idea. Ho iniziato questo libro e il prologo era strano, ma ho pensato 'hey, è solo il prologo...' ahahah, che sciocca a pensare che sarebbe migliorato. Invece no, è solo peggiorato.Ho scelto questo libro credendo che fosse stato scritto solo da Daphne Du Maurier. Non sono una grande fan del mito di Tristano e Isotta, ma ho pensato che se Daphne Du Maurier, con la sua narrazio...
Sarah (Presto agitato)·12 years ago
La leggenda di Tristano, il cavaliere cornico, e del suo amore tragico per Isotta, la moglie di Re Marco, è antichissima, con innumerevoli varianti nel corso dei secoli. Il Castello di Dor è una rivisitazione di quella storia ambientata in Cornovaglia nel 1840. Iniziato da Arthur Quiller-Couch, romanziere britannico che scriveva con lo pseudonimo di "Q", rimase incompiuto a metà di un capitolo. Molti anni dopo la sua morte, sua figlia chiese a Daphne du Maurier di completarlo.Daphne du Maurier, ...
Nicky·13 years ago
Un libro di Daphne du Maurier un po' meno conosciuto – affascinante vedere come abbia continuato il lavoro di qualcun altro. E concordo con l'introduzione sul fatto che sia difficile capire dove abbia ripreso la storia: c'è un cambiamento da qualche parte, credo, nel tono dell'inizio e nel tono della fine, ma tutto scorre abbastanza fluidamente.Non posso dargli quattro stelle in termini di puro godimento, perché ho trovato alcune delle analogie con la storia di Tristano e Isotta un po' forzate, ...
Hannah·15 years ago
Ambientato nella Cornovaglia del 1860, *Il Castello di Dor* tesse la noiosa storia di Amyot (un giovane marinaio bretone) e Linnet (la giovane e bella moglie di un uomo estremamente anziano). Il modo in cui i due si incontrano, si amano e alla fine vivono il tragico destino delle loro leggendarie controparti (Tristano e Isotta) si traduce in un festival della sonnolenza di proporzioni epiche.
Difficile immaginare che Daphne du Maurier sia co-autrice di questo libro. Secondo me, Arthur Quiller-C...




